Asili nido: le istruzioni INPS per la comunicazione strutture
Facendo seguito alle nostre precedenti news relative all'obbligo per gli Enti locali di comunicare all'INPS i dati delle strutture educative per l'infanzia (art. 6, comma 5-bis, D.L. 62/2026), si forniscono ulteriori indicazioni sulla Circolare n. 93 del 9 settembre 2026, che ha fornito le istruzioni operative per l’inserimento dei dati nell'applicazione "Agenda Asili Nido".
Nella fase transitoria (a.s. 2026/2027), per gli Enti che devono effettuare o aggiornare la comunicazione, l'invio avviene tramite il file Excel (Allegato n. 1 alla Circolare) da trasmettere via PEC alla Direzione Regionale INPS competente.
Le comunicazioni già inviate entro il 1° settembre (si segnala infatti che alcune Direzioni regionali avevano già inviato, anche prima di agosto, istruzioni e modulistica per procedere) restano valide.
Per la compilazione del tracciato Excel si evidenzia la necessità di:
1) distinguere la natura del servizio (es. nido, micronido) dal modello gestionale (es. pubblica, appalto/concessione).
2) indicare l'Amministrazione pubblica competente (es. Comune o Ambito) e non il gestore privato.
3) specificare gli estremi delle autorizzazioni. Se si compila un campo relativo al titolo abilitativo (Data Inizio, Data Fine, N° Documento, Rilasciata da), tutti e quattro i campi diventano obbligatori.
A regime, dall'a.s. 2027/2028, la trasmissione avverrà esclusivamente tramite interoperabilità sulla Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND). Devono pertanto essere gestiti tramite la PDND:
- l’inserimento di nuove strutture educative;
- la modifica dei dati identificativi delle strutture educative già censite;
- l’aggiornamento dei dati relativi al soggetto gestore;
- la comunicazione di nuove autorizzazioni o accreditamenti;
- la comunicazione di sospensioni, cessazioni o revoche dei titoli abilitativi;
- ogni ulteriore variazione delle informazioni presenti nell’“Agenda Asili Nido”.
Ciascun aggiornamento relativo ai dati e agli elementi identificativi è trasmesso entro il 1° settembre dell'anno di riferimento.