Porti turistici, AGCM su gare, concessioni e d.lgs. 201/2022

Con la segnalazione AS2190, pubblicata nel Bollettino n. 33/2026, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha richiamato gli enti competenti al rispetto dei principi di concorrenza nell'affidamento e nella gestione delle concessioni demaniali marittime dedicate ai porti turistici e alla nautica da diporto.

L'Autorità ha in particolare evidenziato criticità legate alle proroghe delle concessioni, ribadendo la necessità di ricorrere a procedure ad evidenza pubblica, nonché richiamato l'orientamento secondo cui la gestione dei porti turistici può configurarsi come servizio pubblico locale di rilevanza economica, con conseguente applicazione del d.lgs. 201/2022.

In tal contesto assumono dunque particolare rilievo anche la predisposizione della relazione prevista dall'art. 14 del D.lgs. 201/2022, la corretta scelta delle modalità di affidamento, la definizione di criteri di gara trasparenti e proporzionati e la commisurazione della durata delle concessioni agli investimenti effettivamente richiesti, nel rispetto dei principi di concorrenza, imparzialità e parità di trattamento.