Affidamenti SPL: AGCM richiama gli enti sul monitoraggio ex D.lgs. 201/2022

Nella pronuncia n. 2189, pubblicata nel Bollettino n. 33/2026, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sottolineato l’importanza di un rigoroso monitoraggio degli affidamenti dei servizi pubblici locali, richiamando il ruolo centrale attribuito dal d.lgs. 201/2022 alle attività di verifica, controllo e valutazione dei risultati gestionali.

L’Autorità evidenzia come gli enti affidanti siano chiamati a vigilare costantemente sulla qualità del servizio erogati, sul rispetto degli obblighi contrattuali e sull’attuazione dei programmi di investimento, intervenendo tempestivamente con misure correttive in presenza di criticità.

Un richiamo che conferma la crescente rilevanza delle attività di monitoraggio e delle ricognizioni periodiche previste dalla riforma dei servizi pubblici locali. A tal proposito, l'Autorità, ricorda le recenti modifiche apportate all’art. 30 del d.lgs. n. 201/2022, "finalizzate, da un lato, a responsabilizzare maggiormente gli Enti nell’effettuare con consapevolezza la ricognizione sull’andamento gestionale dei servizi pubblici affidati, e, dall’altro lato, a prevedere l’adozione di adeguate misure correttive in caso di andamento gestionale insoddisfacente".