Nuovo dlgs sul coordinamento dei testi unici tributari
Il Consiglio dei ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione della delega di cui all’articolo 1, comma 6, della legge 9 agosto 2023, n. 111, introduce interventi di coordinamento e correttivi dei testi unici adottati per il riordino del sistema tributario.
Il provvedimento interviene sui testi unici delle sanzioni tributarie amministrative e penali, dei tributi erariali minori, della giustizia tributaria, dei versamenti e della riscossione, dell’imposta di registro e degli altri tributi indiretti, dell’imposta sul valore aggiunto, delle imposte sui redditi e degli adempimenti e accertamento, con l’aggiornamento dei riferimenti normativi, la correzione di refusi e il completamento della trasposizione di disposizioni vigenti. Sono inoltre corrette la collocazione di alcune modifiche e alcuni richiami contenuti nei decreti legislativi 5 agosto 2026, n. 141, e 7 agosto 2026, n. 148, integrativi e correttivi dei testi unici.
Per gli enti locali non sembrano emergere, dalla sintesi governativa, novità sostanziali sui tributi comunali. Tuttavia, si rilevano effetti indiretti quali maggiore chiarezza sui procedimenti di riscossione; coordinamento con la disciplina delle sanzioni; migliore raccordo tra norme su accertamento, compliance e contenzioso tributario; maggiore certezza interpretativa nei rapporti con l'Agenzia delle Entrate e con i contribuenti