Negli equilibri delle partite finanziarie, il segno di J2 e Y2 non è invertito

Analizzando gli equilibri di bilancio sulle partite finanziarie, si nota una – solo apparente – contraddizione relativa ai segni delle voci J2 e Y2, che sembrano a prima vista invertite. Il modello degli equilibri di bilancio enti locali inserito nel rendiconto (All. 10 Dlgs 118/2011) evidenzia la seguente sequenza di dati:

J) Utilizzo risultato di amministrazione per l'incremento di attività finanziarie (+)

J1) Fondo pluriennale vincolato per incremento di attività finanziarie iscritto in entrata (+)

J2) Fondo pluriennale vincolato per spese Titolo 3.01 Acquisizioni di attività finanziarie iscritto in entrata (-)

S1) Entrate Titolo 5.02 per Riscossione crediti di breve termine (+)

S2) Entrate Titolo 5.03 per Riscossione crediti di medio-lungo termine (+)

T) Entrate Titolo 5.04 relative a Altre entrate per riduzioni di attività finanziarie (+)

X1) Spese Titolo 3.02 per Concessione crediti di breve termine (-)

X2) Spese Titolo 3.03 per Concessione crediti di medio-lungo termine (-)

Y) Spese Titolo 3.04 per Altre spese per incremento di attività finanziarie (-)

Y1) Fondo pluriennale vincolato per incremento di attività finanziarie (di spesa) (-)

Y2) Fondo pluriennale vincolato per spese Titolo 3.01 Acquisizioni di attività finanziarie iscritto in spesa (+)

VF/1) VARIAZIONI ATTIVITÀ FINANZIARIA - SALDO DI COMPETENZA

- Risorse accantonate - attività finanziarie stanziate nel bilancio dell'esercizio N (-)

- Risorse vincolate - attività finanziarie nel bilancio (-)

VF/2) VARIAZIONI ATTIVITÀ FINANZIARIA - EQUILIBRIO DI BILANCIO

- Variazione accantonamenti - attività finanziarie effettuata in sede di rendiconto (+)/(-) (-)

VF/3) VARIAZIONI ATTIVITÀ FINANZIARIA - EQUILIBRIO COMPLESSIVO


Se si ragiona soltanto con la logica “entrata = +, spesa = –”, a prima vista viene spontaneo pensare che J2 e Y2 abbiano il segno invertito, visto che FPV applicato in entrata ha normalmente il segno (+) e FPV iscritto in spesa ha normalmente il segno (-). In realtà, nel caso in esame J2 e Y2 non sono trattati come normali entrate/spese: sono poste di raccordo del FPV relative al Titolo 3.01, necessarie per evitare che le acquisizioni di attività finanziarie vengano conteggiate due volte negli equilibri.

La questione risiede nel fatto che il Titolo 3.01 – Acquisizioni di attività finanziarie, pur essendo una spesa per attività finanziarie, nel prospetto generale degli equilibri viene considerato anche nell'ambito del risultato di competenza in conto capitale (Z1).

VF1 NON entra in W1

Lo schema è: W1=O1+Z1

Quindi VF1 è un'informazione autonoma, non un terzo addendo di W1.

Il nuovo prospetto equilibri finanziari ha voluto isolare le partite finanziarie. La logica è:

O1 = equilibrio di parte corrente

Z1 = equilibrio di parte capitale

VF1 =saldo delle variazioni di attività finanziarie

Ma non devono essere sommate automaticamente tutti e tre le voci per ottenere W1. A cascata i medesimi effetti su W2 e su W3, nel senso che:

W/1) RISULTATO DI COMPETENZA (W/1 = O/1 + Z/1)

W/2) EQUILIBRIO DI BILANCIO (W/2 = O2 + Z/2)

W/3) EQUILIBRIO COMPLESSIVO (W/3 = O/3 + Z/3)

Le attività finanziarie sono già trattate all'interno della costruzione di Z1, in particolare attraverso il Titolo 3.01, e VF1 serve a evidenziare separatamente quella componente.