Indennità di funzione amministratori da rideterminare se cambia la fascia di abitanti durante il mandato
La deliberazione n. 75/2026/PAR della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Liguria riguarda il criterio da utilizzare per determinare la fascia demografica rilevante ai fini delle indennità di funzione degli amministratori locali. La Sezione ligure è stata chiamata a chiarire come comportarsi in caso di variazione della popolazione residente durante il mandato dell’amministrazione in carica. Nel caso citato il Comune, turistico, nell’anno delle elezioni contava una popolazione superiore a 5.000 abitanti, ma durante il mandato la popolazione residente è diminuita, portando il Comune sotto la fascia dei 5.000 abitanti. Il Comune aveva determinato, e l’ha mantenuta finora, l’indennità di funzione amministratori in base alla fascia superiore i 5.000 abitanti.
La Corte dei Conti Liguria si esprime in modo opposto alla tesi sostenuta, per lo stesso problema, dalla Corte dei Conti Campania, con delibera n. 221/2025.
La Sezione ligure chiarisce che, per individuare la popolazione di riferimento, occorre utilizzare i dati ISTAT del censimento permanente della popolazione riferiti all'anno precedente, pubblicati sul sito istituzionale dell'ISTAT, secondo quanto previsto dall'art. 1, comma 236, della legge n. 205/2017.
La conseguenza più rilevante è che la fascia demografica dell'ente non rimane necessariamente invariata per tutta la durata del mandato; se, durante il mandato, cambia la fascia di popolazione dell'ente, deve essere immediatamente rideterminata l'indennità di funzione spettante al sindaco e agli altri amministratori; il riferimento deve essere effettuato ai dati demografici ISTAT previsti dalla normativa, e non, ad esempio, a un dato storico fissato all'inizio del mandato.
La sintesi del parere espressa dalla stessa Corte Conti Liguria è molto chiara: “ai fini della determinazione delle indennità degli amministratori locali, il rinvio operato dal comma 583 della legge n. 234/2021 debba intendersi integrato dal disposto del comma 236 dell’art. 1 della n. 205/2017, ai sensi del quale i dati da utilizzare consistono nei “risultati del censimento permanente della popolazione riferiti all’anno precedente” pubblicati annualmente nel sito istituzionale dell’ISTAT. Inoltre, nel caso in cui si verifichino variazioni nella fascia demografica in cui il Comune è inserito, la Sezione ritiene che l’indennità del Sindaco, e conseguentemente degli altri amministratori locali, sia soggetta a rideterminazione durante il corso del mandato”.
In sostanza, la delibera afferma che le indennità degli amministratori locali devono seguire le variazioni della fascia demografica dell'ente che risultano dai dati ISTAT annualmente rilevanti.