Concessioni balneari: prevalenza dei principi europei
Nel parere n. AS2188, pubblicato nel bollettino n. 32/2026, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è tornata sul tema delle concessioni demaniali marittime, ribadendo alcuni principi destinati a orientare l'azione delle amministrazioni locali.
In particolare, l’Autorità ha ribadito che l'affidamento delle concessioni demaniali marittime deve avvenire mediante procedure a evidenza pubblica effettivamente aperte alla concorrenza: le amministrazioni non possono rinviare le gare attraverso proroghe generalizzate delle concessioni e, ove necessario, sono tenute a disapplicare le norme nazionali ritenute incompatibili con i principi europei.
Nel caso di specie, l'AGCM ha inoltre rilevato criticità nei criteri che favoriscono i concessionari uscenti, come quelli collegati alla dipendenza economica dall'attività già svolta in concessione, nonché ribadito che eventuali indennizzi dovrebbero essere limitati agli investimenti non ancora ammortizzati.