Whistleblowing: sanzioni per le ritorsioni sul segnalante
Con la delibera n. 348/2026, ANAC ha ribadito che i dipendenti che segnalano illeciti devono essere tutelati da misure ritorsive e che l'amministrazione è tenuta a dimostrare l'esistenza di ragioni oggettive e indipendenti dalla segnalazione per giustificare eventuali provvedimenti adottati nei loro confronti.
Nel caso esaminato, l'Autorità ha sanzionato un Segretario Generale, con una multa di 10.000 euro, accertando il carattere ritorsivo di due sanzioni disciplinari dallo stesso irrogate a un dipendente comunale che aveva segnalato presunti illeciti al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT).