← Indietro

Tassazione dei libri sociali in modalità digitale: chiarimenti dall'Agenzia delle entrate

L'Agenzia delle Entrate nella Risposta n. 42/2025 ha fornito chiarimenti importanti riguardo la tassazione dei libri sociali tenuti in modalità digitale, in risposta a un interpello presentato da una Società Cooperativa. In particolare, la nota specificando le modalità di calcolo e versamento per le società che optano per la conservazione digitale dei propri libri sociali, in conformità con l'articolo 2215-bis del codice civile.

L'Agenzia delle Entrate ha confermato che sia la TCG che l'imposta di bollo devono essere assolte anche per i libri sociali tenuti in modalità digitale, con specifiche modalità di calcolo e versamento. La nota precisa altresì che, per i libri sociali, il termine "registrazione" si riferisce alla "riga" del verbale o dell'annotazione relativa all'ingresso o uscita del socio.

In sintesi, per quanto concerne la tassa di concessione governativa, l’importo è pari a 67,00 euro ogni 500 pagine o frazione di 500 pagine. Per i libri tenuti in modalità digitale, la TCG è dovuta ogni 12.500 righe (o frazioni), assumendosi convenzionalmente la misura della pagina in 25 righe. Il versamento è tradizionalmente su conto corrente postale intestato all’Agenzia delle entrate.

Per quanto concerne l’imposta di bollo, l’importo è pari a 32,00 euro ogni 100 pagine o frazione di 100 pagine per i libri cartacei. Per i libri digitali, l'imposta è dovuta ogni 2.500 registrazioni o frazioni di esse con versamento tramite modello F24 con codice tributo 2501, entro 120 giorni dalla chiusura del periodo d'imposta.