← Indietro

Rinvio a giudizio del RUP, da valutare l'incarico dirigenziale

ANAC nel parere n. 269 del 30.01.2025 invita un Comune a ponderare adeguatamente il conferimento di funzioni dirigenziali a un dipendente rinviato a giudizio per reati commessi in qualità di RUP, in particolare se l’ente è parte lesa nel procedimento.

Nel caso di specie i reati per i quali è stato disposto il rinvio a giudizio non rientrano né tra quelli indicati dall’art. 7 l. n. 69/2015 né tra quelli ricompresi nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale. Ciò nonostante, dalla lettura del decreto di rinvio a giudizio datato 15 marzo 2021 emerge come i fatti penalmente rilevanti siano stati commessi dal dipendente del Comune nell’esercizio delle funzioni di RUP per la realizzazione di alcuni lavori.

Si ritiene opportuno, pertanto, che l’amministrazione ponderi adeguatamente il conferimento a tale soggetto di funzioni dirigenziali nell’area dei contratti pubblici, valutando se una simile decisione possa arrecare pregiudizio all’immagine dell’ente avuto riguardo, in particolare, allo stato del procedimento penale in corso nell’ambito del quale il Comune è stato individuato quale persona offesa dal reato. Si suggerisce, quindi, all’amministrazione di riportare gli esiti delle riflessioni svolte in apposito provvedimento, anche al fine di assicurare la massima trasparenza delle proprie determinazioni.