Proiezioni sulla legge di bilancio 2027 per gli enti locali
Il Governo ha approvato nei giorni scorsi (vedasi altre nostre News) il Documento programmatico di finanza pubblica 2026 (DPFP), che costituisce la base della futura Legge di Bilancio 2027. Il documento evidenzia un quadro di finanza pubblica ancora caratterizzato da esigenze di contenimento della spesa, pur in presenza di margini aggiuntivi legati all'attivazione delle clausole nazionali di salvaguardia per spese energetiche e di sicurezza. Il Documento programmatico di finanza pubblica (DPFP), che ha sostituito la precedente impostazione basata su DEF e NADEF, è il documento che aggiorna il quadro macroeconomico e di finanza pubblica in vista della manovra.
Alla luce del Documento programmatico, la Legge di Bilancio 2027 sembra destinata a perseguire quattro obiettivi principali:
-mantenimento degli equilibri di finanza pubblica;
-sostegno agli investimenti pubblici;
-rafforzamento delle politiche per famiglie, natalità e sanità;
-aumento dell'efficienza amministrativa e della capacità di spesa.
Sebbene il testo della manovra non sia ancora disponibile, l'analisi delle priorità indicate nel DPFP e delle manovre degli ultimi anni consente di formulare alcune ragionevoli previsioni sugli effetti per gli enti territoriali.
Per la parte corrente, visto che il Governo deve mantenere il percorso di riduzione del deficit e del debito, ma al contempo garantire la continuità degli investimenti del PNRR e della politica di coesione, è prevedibile il mantenimento degli attuali meccanismi di contributo alla finanza pubblica, già definito fino al 2029, richieste agli enti di efficientamento della spesa corrente, forme di monitoraggio rafforzato sugli enti in disavanzo o in condizioni di fragilità finanziaria.
Tra le altre priorità del Governo figurano natalità e conciliazione vita-lavoro. Per gli enti locali questo potrebbe tradursi in incremento dei fondi per asili nido, sostegno ai servizi educativi, interventi di welfare territoriale, contributi per famiglie e minori gestiti tramite i Comuni.
In materia di personale, la prossima manovra di bilancio degli enti locali dovrà confrontarsi con il rinnovo dei contratti di cui CCNL funzioni locali 2025-2027, difficoltà di reclutamento, rafforzamento della capacità amministrativa. Si è in attesa del parziale finanziamento dell’aumento del fondo salario accessorio di cui art. 14 comma 1 bis DL 25/2025, oltre ai limiti di cui art. 23 comma 2 Dlgs 75/2017, come da criteri definiti dalla contrattazione nazionale che saranno applicati con decreto ministeriale. E’ auspicabile anche una maggiore flessibilità assunzionale, fermo restando il rispetto della sostenibilità finanziaria.
Saranno confermate le recenti politiche per miglioramento della riscossione delle entrate, ordinarie e coattive. Tra l’altro entra a sistema il calcolo del FCDE accelerato di cui art. 1 comma 659 Legge 199/2025, come applicato con DM MEF 16.03.2026.
Sul fronte entrate, gli enti locali attueranno per la prima volta le disposizioni di cui Dlgs 147/2026, su cui Delfino & Partners ha fornito, e fornirà il 20 ottobre p.v., approfondimenti tecnici.
Vista l’esigenza di esigenza di efficientamento della spesa pubblica, non sono esclusi ulteriori obblighi di razionalizzazione delle società partecipate e un rafforzamento dei controlli sugli equilibri economico-finanziari delle stesse.
Per la parte in conto capitale, il DPFP conferma la centralità degli investimenti come leva per la crescita economica e la competitività. E’ probabile che siano previste proroghe e rifinanziamenti di fondi per la manutenzione straordinaria del patrimonio, nuovi stanziamenti per efficientamento energetico, interventi per resilienza climatica e mitigazione del rischio idrogeologico, fondi destinati alla digitalizzazione dei servizi pubblici.
Particolare attenzione dovrebbe essere rivolta agli interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici degli edifici pubblici, coerentemente con il quadro europeo e con le esigenze di contenimento dei costi.
Per affrontare le esigenze manutentive della viabilità e dell'edilizia scolastica è probabile un rifinanziamento dei programmi per strade provinciali e nuove risorse per la sicurezza dei ponti e interventi sugli edifici scolastici.
Come ogni anno, Delfino & Partners segue in diretta la manovra di bilancio che il Governo presenterà alle Camere.