PIAO, rinvio termini solo per gli enti locali
Per gli Enti locali, il termine ultimo per l'adozione del PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione) e della relativa sottosezione dedicata ai rischi corruttivi e alla trasparenza è stato posticipato al 30 marzo 2025.
Il differimento è stato comunicato oggi sulla pagina di ANAC. La decisione tiene conto della proroga al 28 febbraio 2025 del termine per l’approvazione del bilancio di previsione 2025/2027 per gli enti locali, disposta dal decreto del Ministro dell’Interno del 24 dicembre 2024.
Resta confermato, invece, il termine del 31 gennaio 2025 per le altre amministrazioni e gli enti tenuti all’adozione del PTPCT (Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e la Trasparenza).
Nel comunicato ANAC ha inoltre ricordato l'importanza di integrare all'interno del PIAO la pianificazione delle misure di prevenzione della corruzione e per la trasparenza.
Infine, per le Amministrazioni e gli enti con meno di 50 dipendenti, rimane la possibilità di confermare, nel triennio successivo, lo strumento programmatorio adottato nell'anno precedente, previa motivazione dell’organo di indirizzo. Tuttavia, la normativa prevede l’obbligo di adottare un nuovo strumento di programmazione almeno ogni tre anni.