Per le riduzioni TARI spetta al contribuente dimostrare il disservizio
La Corte di cassazione, sezione tributaria, con Ordinanza 19116/2026, ha affermato che per poter beneficiare di riduzioni o esenzioni dalla TARI il contribuente deve provare il disservizio. Nello specifico caso, l'avviamento di rifiuti all'autonomo trattamento non è stato ritenuto sufficiente a provare che il servizio di raccolta comunale non sia svolto o lo sia in grave difformità dalle previsioni legislative e regolamentari, ciò che peraltro potrebbe condurre al diritto alla riduzione della tariffa e non all'esenzione.