Per garantire l'unicità dell'imputazione contabile, cambiano le determine di impegno spesa e gli atti di accertamento entrata

La transizione al sistema contabile Accrual non richiede soltanto l'adeguamento delle scritture e degli schemi di bilancio, ma una revisione dei processi amministrativo-contabili. Ogni processo deve essere progettato in modo tale che il fatto gestionale, fin dal momento in cui si manifesta e progressivamente nelle successive fasi della sua gestione, sia corredato delle informazioni necessarie a rappresentarne unitariamente gli effetti finanziari, economici e patrimoniali.

L'obiettivo non è quindi derivare a posteriori l'informazione economico-patrimoniale dalla contabilità finanziaria, bensì acquisire una sola volta, nel punto del processo in cui l'informazione si forma, il dato elementare necessario alla sua corretta qualificazione contabile, rendendolo disponibile alle diverse dimensioni della rilevazione.

Il sistema informativo garantisce l’autonomia delle scritture in contabilità economico-patrimoniale rispetto a quelle in contabilità finanziaria, ove quest’ultima sia prevista a fini autorizzatori, assicurando i necessari collegamenti fra gli eventi contabilmente rilevanti per entrambi i sistemi contabili, in modo da evitare la duplicazione delle informazioni e assicurare il rispetto del principio dell’unicità dell’imputazione.

Ma allora, visto il principio di unicità della rilevazione contabile, come scandito dal DM MEF 06.08.2025 e dal DL 107/2026 art. 10 comma 1 lett. c) , occorre fare in modo che la determina, e più in generale il processo amministrativo, contenga o generi tutte le informazioni necessarie affinché il sistema possa produrre contestualmente le rilevazioni finanziarie, economiche e patrimoniali. Il modello Accrual non accetta più che la contabilità economico-patrimoniale sia una "derivazione" successiva della contabilità finanziaria. L'obiettivo è invece che il dato elementare venga acquisito una sola volta nel momento in cui nasce il fatto gestionale, per poi alimentare tutte le dimensioni contabili.

Se una determina riguarda, ad esempio un investimento; una manutenzione straordinaria; un'acquisizione di beni; il controllo sui beni o la perdita di controllo degli stessi; una concessione; un contributo agli investimenti; oltre agli elementi necessari per l'impegno di spesa, dovrebbero essere presenti o comunque associati nel workflow gestionale dati quali la natura economica del costo; la classificazione patrimoniale del bene; la vita utile del cespite; l’individuazione dell'immobilizzazione interessata; le informazioni necessarie per ratei, risconti, fondi o debiti. Questi dati non servono tanto alla contabilità finanziaria, quanto alla concomitante rappresentazione contabile economico patrimoniale Accrual.

Quindi le determine dovranno contenere dati economico-patrimoniali, ma non necessariamente nel testo narrativo della determina. I gestionali documentali e contabili saranno integrati; le maschere di compilazione conterranno campi aggiuntivi; alcuni metadati saranno obbligatori; la codifica avverrà attraverso il piano dei conti unico multidimensionale e le informazioni richieste dagli ITAS. Quindi la determina diventerà il punto di raccolta dell'informazione, mentre la contabilizzazione economico-patrimoniale sarà generata dal sistema.

Occorre inoltre tenere presente che il DL 107/2026 insiste molto sugli adeguamenti organizzativi, informatici e procedurali necessari alla transizione, non limitandosi alla modifica degli schemi contabili. Vengono infatti previsti aggiornamento degli inventari, adeguamento dei sistemi informativi e definizione di strutture organizzative dedicate alla gestione del nuovo sistema Accrual. L’unicità della rilevazione contabile richiede che l'informazione economico-patrimoniale sia acquisita a monte, nel procedimento amministrativo che origina il fatto gestionale, e non ricostruita a valle dalla sola contabilità finanziaria. Se così non fosse, si continuerebbe a fare una derivazione ex post della contabilità economico-patrimoniale, che è proprio ciò che la logica Accrual intende superare.

Una delle maggiori sfide per i Comuni non sarà solo la tenuta delle scritture, ma la riprogettazione delle determine, degli atti gestionali e dei flussi informativi, affinché ogni fatto amministrativo nasca già "accrual-ready".

Delfino & Partners lavora ogni giorno negli enti locali per l'attuazione della riforma contabile e gestionale Accrual. Per un confronto e tempi di attuazione, scrivere a info@gruppodelfino.it