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nuove indicazioni operative per rafforzare la prevenzione negli appalti

L'Autorità Nazionale Anticorruzione ha pubblicato la Delibera n. 84 del 25 febbraio 2025 contenente indicazioni operative per potenziare le strategie di prevenzione negli appalti indetti dai Commissari Straordinari del Governo e dai Soggetti Attuatori.
Il documento, che si pone in continuità con gli indirizzi già espressi dall'Autorità, mira a promuovere ulteriormente la prevenzione e il contrasto ai casi di maladministration attraverso l'indicazione di misure aggiuntive, individuate alla luce della recente esperienza maturata da ANAC nell'ambito della vigilanza collaborativa sulle procedure connesse alla realizzazione delle attività emergenziali.
Come evidenziato nella delibera, l'obiettivo è assicurare che le esigenze di celerità e speditezza degli interventi di interesse generale, cui sono preposti gli organi straordinari, siano adeguatamente bilanciate con quelle del buon andamento e dell'imparzialità dell'azione amministrativa, con particolare attenzione a evitare situazioni di conflitto d'interesse che possono arrecare gravi danni al bilancio pubblico.
Tra le principali indicazioni operative fornite dall'Autorità:
- la necessità di una mappatura dettagliata dei processi riconducibili all'area dei contratti pubblici, con particolare focus sulle attività svolte in deroga alla disciplina comune
- l'implementazione di check list per la motivazione delle scelte assunte nelle diverse fasi della procedura
- l'adozione di una procedura chiara per la gestione dei conflitti d'interesse, differenziata in base ai ruoli ricoperti
- specifiche misure per la verifica dei requisiti di professionalità e dell'assenza di cause di incompatibilità per RUP e commissari di gara
- indicazioni sulla gestione dei casi di avvio di procedimenti penali o pronunce di condanne nei confronti del personale
Come sottolineato da ANAC, che agisce nell'ambito dei poteri di vigilanza attribuitile dal Codice dei contratti pubblici, le misure proposte mirano a garantire che le procedure in deroga rispondano comunque ai principi di buon andamento ed efficacia dell'azione amministrativa.
La delibera si inserisce nel quadro delle iniziative dell'Autorità volte a supportare le stazioni appaltanti nell'adozione di presidi anticorruttivi efficaci, come previsto dall'art. 140 del nuovo Codice Appalti, che disciplina le procedure in caso di somma urgenza e di protezione civile.
L'Autorità confida nella condivisione e nel recepimento delle indicazioni fornite da parte delle strutture commissariali, che potranno adattarle alle proprie specificità organizzative nell'ottica di un rafforzamento complessivo del sistema di prevenzione.