Legge di bilancio 2027, rinvio di qualche giorno
Il Governo ha deciso di rinviare l'approvazione del disegno di legge di Bilancio 2027, facendo slittare anche il termine ordinario del 20 ottobre per la presentazione alle Camere. Il rinvio è legato soprattutto a tre questioni: la trattativa con l'Unione europea sui margini di spesa pubblica, la ricerca delle coperture finanziarie e la necessità di raggiungere un accordo politico sulle misure da inserire nella manovra.
Il primo nodo riguarda le nuove regole europee di bilancio e la possibilità di ottenere margini di flessibilità per affrontare l'aumento dei costi energetici e le esigenze della difesa. Il Governo ha richiesto uno scostamento pari a circa lo 0,3% del PIL per ciascuna delle due finalità, energia e difesa. Il valore complessivo indicato nelle comunicazioni governative è di circa 14 miliardi per il 2027. Questo non significa, però, che 14 miliardi siano automaticamente disponibili per finanziare tagli fiscali, pensioni o altre misure. Le autorizzazioni europee possono riguardare specifiche categorie di spesa e devono essere compatibili con il percorso concordato per i conti pubblici.
Il secondo nodo è il finanziamento degli interventi. Secondo le informazioni emerse dal vertice di maggioranza, la manovra avrebbe una dimensione indicativa di 23,5 miliardi di euro e il Governo punta a ottenere circa 5 miliardi dal settore finanziario.
Le principali misure ancora in discussione sono il taglio IRPEF per l'estensione dello scaglione al 33% fino a 60.000 euro; Contributo di banche e assicurazioni; Aiuti contro il caro energia; Rafforzamento Sanità; Famiglie, giovani e anziani, Pensioni.