L'attività propedeutica alla sperimentazione Accrual inzia nel 2027
L’art. 12 comma 4 DL 107/2026, convertito in Legge 152 prevede la sperimentazione Accrual a seguito di Decreti ministeriali che usciranno nel 2027; il primo per individuare l’elenco degli enti sperimentatori; il secondo per individuare le regole della sperimentazione.
La sperimentazione inizierà dal 01.01.2028 anticipando di due anni la riforma e consentirà di operare in deroga all Tuel e al Dlgs 118/2011. Nel 2027, tuttavia devono essere svolte attività propedeutiche alla sperimentazione, in particolare gli enti locali che saranno sperimentatori:
adeguano i regolamenti riguardanti gli inventari anche in deroga al Tuel e al Dlgs 118/2011, i sistemi informativi gestionali e i processi amministrativi connessi alla gestione del patrimonio; gli inventari delle immobilizzazioni materiali e immateriali, delle partecipazioni e delle rimanenze di magazzino, attraverso un intervento straordinario di ricognizione, valutazione, riclassificazione e ricodifica dei beni.
Inoltre sempre nel 2027, gli enti che saranno sperimentatori adegueranno il proprio sistema informativo e gestionale per garantire l’autonomia delle scritture della contabilità economico-patrimoniale rispetto a quelle della contabilità finanziaria, tra loro collegate attraverso una mappa sperimentale dei processi e degli eventi contabili e per per garantire la rilevazione unitaria dei fatti gestionali sia sotto il profilo finanziario che sotto il profilo economico-patrimoniale.
Si adotterà già il piano dei conti sperimentale Accrual e la nuova modulistica in sostituzione dell’allegato 10 al Dlgs 118/2011 e smi. Anche il bilancio consolidato 2027 sarà adottato sui modelli Accrual di cui ITAS 1
Richiamo normativo
Art. 12 comma 4 DL 107/2026
1.Per gli enti territoriali e i loro enti strumentali di cui all'articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, i decreti di cui al comma 3 ((del presente articolo)) sono adottati, entro il 30 giugno 2027, di concerto con la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie e con il Ministero dell'interno - Dipartimento per gli affari interni e territoriali, su proposta della Commissione per l'armonizzazione ((degli enti territoriali, sentite le sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei conti)), e individuano:
a) gli enti sperimentatori individuati in modo da tenere conto della ((collocazione e condizione geografica)) e della dimensione demografica;
b) la disciplina e le modalità di svolgimento della sperimentazione da adottare anche in deroga al testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e al decreto legislativo n. 118 del 2011, nonché l'adeguamento degli allegati di cui al citato decreto legislativo n. 118 del 2011, tenuto conto delle specificità degli enti territoriali e dei loro enti strumentali;
c) le modalità semplificate di redazione dello stato patrimoniale per gli enti di piccole dimensioni che non hanno adottato la contabilità ((economico-patrimoniale)) di cui al decreto legislativo n. 118 del 2011.