Intelligenza Artificiale nei Comuni, nota IFEL

IFEL ha partecipato al progetto AIPACT – Artificial Intelligence for Public Administration Connected e ha pubblicato una interessante NOTA in merito.

L’intelligenza artificiale - rileva IFEL - rappresenta oggi una delle trasformazioni più profonde che stanno interessando le amministrazioni pubbliche europee. Per IFEL, partecipare al progetto AIPACT ha significato contribuire direttamente alla costruzione di strumenti, competenze e modelli capaci di accompagnare gli enti locali in una transizione che non è soltanto tecnologica, ma culturale e amministrativa.

La scelta di aderire ad AIPACT nasce dalla convinzione che l’intelligenza artificiale costituisca una delle priorità strategiche dell’Agenda europea e che i comuni debbano essere messi nelle condizioni di affrontarne opportunità e rischi con consapevolezza. In questo quadro, la partecipazione di IFEL all’European Digital Innovation Hub ha rappresentato un importante valore aggiunto: operare all’interno di una rete europea di università, centri di ricerca, imprese e soggetti pubblici consente infatti di sviluppare sinergie, condividere competenze avanzate e trasferire ai territori conoscenze, metodologie e strumenti concreti a supporto dell’innovazione locale.

AIPACT è partita dall’ascolto delle amministrazioni locali e dalla necessità di comprendere il loro livello di maturità rispetto all’adozione dell’intelligenza artificiale. Attraverso assessment organizzativi, attività di ricerca, indagini sul personale, laboratori territoriali, percorsi di formazione e azioni di accompagnamento sul campo, sono stati coinvolti centinaia di amministratori, dirigenti e funzionari, raccogliendo evidenze utili a comprendere bisogni, ostacoli e opportunità. Il lavoro svolto ha consentito di costruire una prima base di conoscenza condivisa e di sperimentare modelli replicabili per un utilizzo dell’AI orientato al miglioramento dei processi amministrativi e dei servizi ai cittadini.

Le evidenze emerse confermano che nei comuni italiani esiste un forte interesse verso l’intelligenza artificiale e una crescente propensione alla sperimentazione. Allo stesso tempo, emerge con chiarezza la necessità di investire su competenze, governance, qualità dei dati, accompagnamento metodologico e apprendimento tra pari, affinché l’adozione dell’AI possa tradursi in un effettivo rafforzamento della capacità amministrativa.