Fondo attività socio educative e centri estivi, verificare l’attinenza della spesa

In riferimento al Fondo destinato al finanziamento delle attività socio educative a favore dei minori per l'anno 2026, previsto dall'art. 1, comma 222, della legge n. 199/2025, ricordiamo la necessità di attenersi alle linee guida ministeriali per la verifica dell’attinenza della spesa.

I progetti dovranno essere realizzati nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026. I Comuni potranno utilizzare i fondi per organizzare e rafforzare i centri estivi; ampliare i servizi socioeducativi territoriali; sostenere interventi educativi e ricreativi rivolti ai minori; effettuare manutenzioni ordinarie e interventi di messa in sicurezza degli spazi utilizzati per le attività; acquisire beni e servizi necessari allo svolgimento delle iniziative; stipulare convenzioni e accordi con soggetti pubblici e privati; riconoscere contributi o rimborsi alle famiglie per la frequenza dei servizi da parte dei figli minori.

Le linee guida stabiliscono che gli impegni di spesa dovranno essere assunti entro il 31 dicembre 2026 e i pagamenti potranno essere effettuati fino al 31 luglio 2027. Tutta la documentazione di spesa dovrà riportare il CUP - Codice Unico di Progetto, generato mediante il template dedicato.

Per ogni iniziativa finanziata dovrà essere richiesto un CUP tramite il template predisposto dal sistema OpenCUP, identificato dal codice 2606001, relativo a progetti classificati come "Acquisto o realizzazione di servizi". La procedura è stata semplificata attraverso un modello precompilato che consente ai Comuni di registrare rapidamente l'intervento e monitorarne l'attuazione.