Flat tax 15% nella PA: chiarita la soglia di reddito
L'Agenzia delle Entrate, nella Risposta n. 173/2026 fornisce indicazioni sull'applicazione dell'imposta sostitutiva del 15% prevista dalla legge di bilancio 2026 per i compensi di trattamento economico accessorio del personale non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni.
Il principale chiarimento riguarda il requisito reddituale richiesto per accedere al beneficio: la soglia di 50.000 euro di reddito da lavoro dipendente deve essere verificata con riferimento al periodo d'imposta 2026, ossia l'anno in cui trova applicazione l'agevolazione.
L'Agenzia precisa inoltre che il regime agevolato può essere applicato ai compensi riconducibili al trattamento economico accessorio, comprese le indennità di natura fissa e continuativa, entro il limite complessivo annuo di 800 euro per ciascun lavoratore.
Ne consegue che i datori di lavoro pubblici, in qualità di sostituti d'imposta, potranno applicare nel 2026 l'imposta sostitutiva del 15% sui compensi agevolabili fino a 800 euro, a condizione che il dipendente risulti titolare, nello stesso anno, di un reddito di lavoro dipendente non superiore a 50.000 euro.