Chi deve sostenere le spese custodia veicoli in sequestro, se la funzione è stata reinternalizzata dal Comune
La Corte Conti Emilia-Romagna, con delibera 109/2026, ha risposto a quesito in merito alla corretta individuazione del soggetto tenuto al sostenimento delle spese di recupero, custodia e demolizione dei veicoli sottoposti a sequestro o fermo amministrativo ai sensi del codice della strada, nell’ipotesi in cui la funzione di polizia locale sia stata conferita a un’unione di comuni e successivamente reinternalizzata dal comune conferente.
La Sezione ha espresso il seguente parere:
1.il momento giuridicamente rilevante ai fini dell’individuazione del soggetto obbligato all’anticipazione delle spese di recupero e custodia dei veicoli è quello dell’adozione del provvedimento di sequestro e dell’affidamento del veicolo al custode, e non quello, successivo, della richiesta di rimborso, che rileva unicamente ai fini dell’esigibilità del credito di rivalsa e della prescrizione;
2.la reinternalizzazione della funzione di polizia locale non comporta, di per sé, il trasferimento in capo al Comune delle obbligazioni passive maturate durante la gestione associata, occorrendo a tal fine un titolo espresso di successione, di fonte legale, statutaria o convenzionale;
3.le obbligazioni sorte nell’esercizio della funzione da parte di un’Unione di comuni permangono, secondo i principi della contabilità armonizzata e dell’autonomia patrimoniale degli enti locali, nella sfera giuridico-patrimoniale dell’Unione medesima, salva diversa e specifica previsione normativa, statutaria o convenzionale, restando la mancata approvazione degli atti predisposti per disciplinare la successione circostanza che conferma, piuttosto che smentire, l’assenza di un titolo idoneo a produrre l’effetto successorio;
4.l’assunzione dell’impegno di spesa e la liquidazione di somme richieste da altra amministrazione presuppongono, in ogni caso, il previo accertamento del titolo giuridico dell’obbligazione e della propria legittimazione passiva, non potendo il dubbio sull’individuazione del debitore essere risolto mediante l’automatica assunzione dell’impegno da parte dell’ente destinatario della richiesta.