Azione civile risarcitoria e azione di responsabilità coesistono

La Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, con Ordinanza n. 24765 del 25 agosto 2026 affronta la possibilità che, per un medesimo fatto dannoso, siano contemporaneamente esercitate un'azione civile risarcitoria e un'azione di responsabilità amministrativo-contabile davanti alla Corte dei conti. Le Sezioni Unite confermano che le due azioni sono autonome, possono coesistere e non si escludono reciprocamente, anche quando riguardano gli stessi fatti e il medesimo soggetto responsabile.

La ragione risiede nella diversa funzione delle due forme di responsabilità:

- Responsabilità civile: tutela l'interesse patrimoniale del soggetto danneggiato e mira al risarcimento integrale del pregiudizio.

- Responsabilità amministrativo-contabile: tutela l'interesse pubblico generale al buon andamento dell'amministrazione e al corretto utilizzo delle risorse pubbliche, con una funzione anche sanzionatoria.

La coesistenza delle due azioni incontra tuttavia un limite fondamentale: il medesimo danno non può essere risarcito due volte.

La Corte conferma così un orientamento già consolidato, precisando che l'eventuale interferenza tra i giudizi non determina un difetto di giurisdizione, ma può incidere sulla proponibilità o sulla prosecuzione dell'azione.